Rafforzare la produzione di carne bovina 100% toscana senza aumentare il numero di animali allevati. È questo l’obiettivo di Vitosca, progetto dedicato al miglioramento della filiera regionale, dagli allevamenti fino alla qualità del prodotto finale.
L’iniziativa punta a rendere più efficienti le aziende zootecniche e a migliorare le caratteristiche dei vitelli destinati alla produzione di carne, intervenendo sull’organizzazione, sulle tecniche di allevamento e sulla collaborazione tra i diversi soggetti coinvolti.
Una filiera bovina più efficiente
Il progetto nasce dalla necessità di valorizzare la produzione locale e rispondere alla crescente attenzione verso l’origine degli alimenti.
Il lavoro non prevede un aumento del numero di capi. L’obiettivo è ottenere risultati migliori attraverso una gestione più efficace degli allevamenti, una maggiore qualità degli animali e un coordinamento più stretto tra le realtà della filiera.
La collaborazione tra imprese e ricerca
Vitosca coinvolge allevatori, associazioni di categoria, enti di ricerca e strutture tecniche. Un modello condiviso che permette di mettere in relazione le esigenze delle aziende agricole con le competenze scientifiche e operative presenti sul territorio.
Il confronto tra questi soggetti consente di sperimentare soluzioni applicabili negli allevamenti toscani, con particolare attenzione alla sostenibilità economica e alla qualità della carne prodotta.
Il sostegno del PSR Toscana
Il progetto è stato realizzato nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale Toscana 2014-2022, attraverso i Progetti dei Gruppi Operativi.
I Gruppi Operativi favoriscono la collaborazione tra imprese agricole, ricercatori e tecnici, con lo scopo di trasferire innovazione e conoscenze direttamente nelle attività rurali.
Vitosca rientra così tra le iniziative che raccontano l’evoluzione dell’agricoltura toscana e il contributo del PSR allo sviluppo delle aree rurali.
Valorizzare gli allevamenti toscani
Il progetto punta anche a rafforzare il legame tra prodotto e territorio. Una carne nata e allevata in Toscana può rappresentare un elemento di riconoscibilità per il consumatore e un’opportunità per le aziende locali.
La qualità finale dipende infatti dall’intero percorso produttivo, dalla nascita del vitello alle condizioni di allevamento, fino alle successive fasi della filiera. In Mugello questo progetto si è sviluppato presso Ecco la rielaborazione in stile giornalistico e ottimizzata per il web.
Il progetto Vitosca ha trovato spazio presso l’azienda agricola Il Grillo, fondata il 10 febbraio 1987 da Sergio Bonini, opera nella località di San Giorgio, a Luco di Mugello. Oggi l’attività è portata avanti da Daniele e Marco Bonini, all’interno di un territorio legato all’allevamento, alla produzione agricola e alla cultura contadina.
L’azienda si estende su una superficie di circa 55 ettari, distribuiti tra pascoli, terreni destinati alla produzione di foraggi, vigneti, oliveti, boschi e castagneti da marroni.
Un allevamento di bovini di razza Frisona
Il Grillo alleva circa 160 bovini di razza Frisona, tutti iscritti al Libro genealogico gestito dall’Associazione regionale allevatori della Toscana.
Ogni mese vengono effettuati controlli quantitativi e qualitativi sui singoli capi in lattazione. Le verifiche permettono di monitorare la produzione e le caratteristiche del latte, fornendo dati utili per la gestione dell’allevamento.
Controlli sulla produzione e tracciabilità
L’azienda dispone di un piano di autocontrollo dedicato alle diverse fasi produttive. Il sistema consente di verificare le procedure adottate e di ricostruire la provenienza delle materie prime utilizzate.
La tracciabilità rappresenta un elemento centrale nell’organizzazione aziendale, soprattutto per quanto riguarda l’alimentazione degli animali e il controllo dei processi interni.
I terreni tra foraggi, oliveti e castagneti
La varietà delle superfici agricole permette all’azienda di svolgere attività differenti. Una parte dei terreni viene utilizzata per il pascolo e per la coltivazione dei foraggi destinati all’allevamento.
La proprietà comprende anche vigneti, oliveti, aree boschive e terreni dedicati alla produzione di marroni, una coltura tradizionalmente legata alle zone collinari e montane del Mugello.
La vicinanza al Museo di Casa d’Erci
L’azienda agricola Il Grillo si trova nei pressi del Museo di Casa d’Erci, struttura dedicata alla civiltà contadina e alla storia rurale del territorio.
Il museo conserva una vasta raccolta di strumenti agricoli, oggetti di uso quotidiano e documenti legati al lavoro nei campi. La sua posizione contribuisce a inserire l’azienda in un contesto nel quale l’attività agricola attuale convive con la memoria delle pratiche tradizionali del Mugello.

