Avviso pubblico per la presentazione di progetti di integrazione e coesione sociale nelle comunità toscane e per la tutela dei bisogni essenziali della persona umana sul territorio regionale.

La Regione Toscana dopo avere approvato la legge sui “diritti samaritani” che ha l’obiettivo di garantire i bisogni essenziali delle persone in materia sanitaria e sociale, ha pubblicato l’avviso che permette la presentazione dei progetti da parte dei soggetti abilitati ad ottenere i finanziamenti previsti.
La proposta della regione è rivolta ad enti locali e del Terzo settore che operano sul territorio per rendere possibili misure utili a rafforzare e implementare l’accoglienza , il sostegno e l’accompagnamento verso l’autonomia delle persone e delle famiglie in situazione di particolare difficoltà , anche straniere, in un’ottica di sostenibilità, efficacia e appropriatezza degli interventi e dei servizi.
Considerato quanto è già previsto dal sistema pubblico regionale le operazioni indicate dall’avviso sono le seguenti:
- Attività di pronto intervento sociale finalizzate alla copertura dei bisogni essenziali delle persone;
- Interventi di accoglienza temporanea e di accompagnamento all’autonomia socio-abitativa;
- Attività di consulenza e orientamento a carattere giuridico-legale;
- Attività di promozione della coesione e inclusione sociale nelle comunità toscane , anche attraverso azioni finalizzate alla crescita delle competenze;
- Attività di orientamento ai servizi e alle opportunità del territorio con particolare riferimento all’inclusione socio-lavorativa.
All’art 3 vengono indicate le tipologie di intervento finanziabili:
- Azioni di sostegno verso la persona , anche straniera, in stato di emarginazione , nell’ambito di progetti pilota che puntino a consolidare forme innovative di welfare di comunità a partire da modelli di accoglienza e inclusione rivolti ai cittadini stranieri, con particolare riferimento agli ambiti dell’abitare , della crescita di competenze , dell’inserimento lavorativo, dell’inclusione sociale e della tutela dei diritti;
- Rafforzare le reti territoriali per l’accompagnamento della persona nell’inserimento sociale e professionale.

L’avviso prevede un fondo di 4 milioni di euro ma suddiviso per zone per cui al Mugello spettano 100.000 euro. I progetti presentati da enti pubblici, associazioni, cooperative e altri soggetti del terzo settore devono prevedere un cofinanziamento di almeno il 10%.
Per partecipare bisogna avere almeno tre anni di esperienza nella gestione di progetti in ambito sociale, con particolare riferimento al settore dell’immigrazione e la sede operativa nell’ambito di svolgimento del progetto.
Le domande devono essere presentate entro il 18 settembre. La modulistica è allegata all’avviso sul Burt n.31 parte III del 31 luglio alla pagina 116.
(LR)
