Scarperia e San Piero a Sieve riparte dalla continuità e da una squadra rinnovata. A pochi giorni dall’elezione del nuovo consiglio, Avis Scarperia e San Piero a Sieve ha già fissato la direzione del prossimo mandato: rafforzare la cultura del dono, consolidare la presenza sul territorio e mantenere vivo quel legame con la comunità che negli anni ha dato identità all’associazione.
Il nuovo consiglio
Alla presidenza è stato eletto Valerio Moioli, donatore da tempo attivo nell’associazione e impegnato anche in altre realtà del volontariato locale. Il ruolo di vicepresidente è stato affidato a Ezio Alessio Gensini, che torna in Avis dopo molti anni. Segretaria sarà Maria Concetta Frasca, detta Tina, già consigliera uscente, mentre la tesoreria andrà a Francesca Calzolari, alla sua prima esperienza associativa.
Completano il consiglio Dana Pirnacu, che seguirà la gestione attiva dei donatori, Stefano Ignesti, incaricato della logistica, e Cristina Falcini, che si occuperà degli affari generali. Attorno al nuovo gruppo dirigente resta centrale anche il contributo dei volontari, presenza concreta e costante nella vita dell’associazione.
Nei primi messaggi diffusi attraverso i canali ufficiali, il nuovo consiglio ha ringraziato chi ha guidato Avis negli ultimi anni, riconoscendo il lavoro svolto e il valore di un percorso costruito nel tempo. Cambiano i nomi, non cambia la missione.
Maggio, due appuntamenti chiave
Il mese di maggio 2026 sarà uno dei primi banchi di prova per la nuova squadra. Avis sarà infatti presente con propri punti informativi in due eventi molto attesi, entrambi a San Piero a Sieve, con l’obiettivo di incontrare i cittadini e promuovere la donazione di sangue.
Il primo appuntamento è in programma il 10 maggio 2026, in occasione dell’Estemporanea di pittura, manifestazione che trasformerà il paese in uno spazio aperto all’arte, tra artisti, scorci del borgo e partecipazione pubblica.
Il secondo sarà il 16 maggio 2026 a Villa Adami, durante la premiazione del concorso Nuovi Occhi sul Mugello, iniziativa dedicata alla valorizzazione del territorio attraverso linguaggi creativi e sguardi nuovi.
La scelta di essere presenti proprio in questi contesti non è casuale. Avis punta a legare il messaggio della donazione non soltanto all’emergenza sanitaria, ma anche alla vita quotidiana del territorio, ai suoi eventi, alla sua identità culturale. Il messaggio è semplice: donare sangue è un gesto civico, parte di una comunità che si prende cura di sé stessa.
Donazione come impegno costante
Uno dei punti su cui il nuovo corso intende insistere è la continuità. La donazione, nella visione dell’associazione, non può essere vissuta come un gesto sporadico, ma come una pratica consapevole, stabile, necessaria. Il bisogno di sangue non segue il calendario delle manifestazioni e non conosce pause. Per questo gli stand informativi di maggio saranno anche un’occasione per avvicinare nuovi donatori e riallacciare il contatto con chi già fa parte del mondo Avis.
Le radici dell’associazione
La storia di Avis San Piero a Sieve inizia nell’ottobre 2010, come realtà nata dall’esperienza di Avis Borgo San Lorenzo. Primo presidente fu Lorenzo Cafarelli, con Ezio Alessio Gensini vicepresidente. L’11 dicembre dello stesso anno l’associazione si presentò ufficialmente alla cittadinanza con un seminario pubblico dedicato al tema del dono.
Pochi mesi dopo, il 7 aprile 2011, arrivò un secondo momento di incontro con il territorio, una serata tra cultura, spettacolo e attenzione sociale che contribuì a consolidare la presenza di Avis nella vita pubblica locale.
Anche Avis Scarperia nacque nel 2010, il 5 dicembre, sempre come emanazione di Avis Borgo San Lorenzo. Primo presidente fu Nicola Fanfani.
La fusione del 2015
Il passaggio decisivo arrivò il 2 gennaio 2015, quando, in seguito alla fusione amministrativa dei due comuni, le due sezioni si unirono diventando Avis Comunale Scarperia e San Piero a Sieve. Una scelta naturale, che ha permesso di concentrare energie, progetti e presenza sul territorio in un’unica realtà associativa.
Alla guida della nuova fase fu eletto Nicola Fanfani, mentre Ezio Alessio Gensini assunse il ruolo di vicepresidente. Da lì è iniziato un percorso fatto di eventi, iniziative solidali, collaborazioni con altre associazioni e attività di sensibilizzazione.
Progetti, scuola e solidarietà
Negli anni, Avis ha costruito una rete viva con il territorio. Tra le esperienze più significative ci sono i Calendari solidali realizzati insieme all’associazione I colori delle stelle e ad altre realtà locali, progetti che hanno coinvolto artisti e sportivi di rilievo nazionale e permesso di sostenere importanti iniziative benefiche.
Negli ultimi tempi, l’associazione ha seguito con continuità anche il concorso grafico e letterario in collaborazione con le scuole del comune, puntando sulle nuove generazioni e sull’educazione al dono.
Tra gli appuntamenti più recenti resta la Mostra Estemporanea di pittori e poeti, organizzata nel novembre 2025, conclusa con una cena e un’asta solidale che hanno consentito una donazione alla Fondazione Meyer tramite l’associazione Un amico per tutti.
Uno sguardo al futuro
Oggi Avis Scarperia e San Piero a Sieve riparte da questa eredità, con un nuovo gruppo dirigente e una linea chiara: restare vicina alle persone, parlare al territorio con linguaggi concreti e tenere al centro il valore della solidarietà quotidiana. Il sogno continua, ma con i piedi ben piantati nella realtà di una comunità che ha ancora bisogno di partecipazione, presenza e responsabilità condivisa.


