“Un risultato importante per il nostro territorio. La Regione Toscana ha approvato la strategia integrata per l’Area interna comprendente ‘Valdarno e Valdisieve – Mugello – Val di Bisenzio’, un atto che mette in campo risorse europee, nazionali e regionali per oltre 11 milioni di euro, per contrastare lo spopolamento, rilanciare i servizi e promuovere uno sviluppo sostenibile, inclusivo e innovativo”
È quanto afferma la consigliera regionale del Partito Democratico Fiammetta Capirossi commentando l’approvazione da parte della Giunta regionale della delibera relativa all’Investimento Territoriale Integrato (ITI) che rende operativa la strategia dell’area che comprende i comuni di Barberino di Mugello, Borgo San Lorenzo, Dicomano, Firenzuola, Londa, Marradi, Palazzuolo sul Senio, Rufina, San Godenzo, Vicchio, Scarperia e San Piero, Cantagallo, Vaiano e Vernio, e l’Unione dei Comuni del Mugello, l’Unione dei comuni Valdarno e Valdisieve e l’Unione dei comuni della Val di Bisenzio.
La strategia elaborata con il coinvolgimento dei Comuni interessati, delle 3 Unioni di Comuni, del GAL Start e degli stakeholder locali, interviene su molteplici fronti: rigenerazione culturale, efficientamento energetico, messa in sicurezza degli edifici pubblici, valorizzazione ambientale, tutela del territorio e contrasto al rischio idrogeologico. Previsti anche fondi per l’inclusione sociale, l’innovazione d’impresa e lo sviluppo delle comunità energetiche.
“Con questa delibera – spiega Capirossi – viene approvato il pacchetto degli interventi finanziati dal FESR, dal FSE+ e dal FEASR 2021-2027. Si tratta di un esempio concreto di programmazione integrata, che punta su progetti pensati dal basso e costruiti attorno ai reali bisogni dei territori. È la dimostrazione che la Toscana diffusa non è un’idea astratta, ma una visione che si realizza con atti concreti, investimenti mirati e collaborazione istituzionale.”
La dotazione finanziaria complessiva è così suddivisa: 8,86 milioni di euro dal FESR per interventi su patrimonio culturale, edifici scolastici e pubblici, prevenzione sismica, rischio idrogeologico, natura e biodiversità; 1 milione di euro dal FEASR per valorizzare le foreste in chiave multifunzionale; 1,1 milioni di euro dal FSE+ per progetti sociali, sportivi, culturali e di welfare comunitario.
“Tra i principali interventi finanziati – elenca capirossi – c’è la riqualificazione del complesso di Villa Poggio Reale a Rufina, del Castellotto di Vespignano a Vicchio; l’efficientamento energetico di scuole e edifici pubblici come la scuola primaria Don Tagliaferri di Borgo San Lorenzo, l’asilo Don Milani a Barberino di Mugello e la sede comunale di San Godenzo; la prevenzione sismica per edifici strategici come il plesso scolastico Dino Campana a Marradi; la messa in sicurezza del territorio contro frane e alluvioni a Firenzuola (Fosso del Biscione in località Bruscoli); la rigenerazione dell’oasi naturalistica di Gabbianello a Barberino di Mugello”.
Nel campo dell’inclusione sociale e del welfare di comunità, sono previsti progetti dedicati all’inclusione sportiva per minori fragili, percorsi di rigenerazione partecipata degli spazi pubblici, sostegno a giovani e persone con disabilità o limitazioni dell’autonomia.
“È un lavoro collettivo che ha richiesto tempo, coordinamento e visione strategica – conclude l’esponente del Pd – ma oggi possiamo dire che siamo di fronte a una vera e propria politica di riequilibrio territoriale, capace di riconoscere il valore delle aree interne come luoghi di innovazione, qualità della vita e cittadinanza attiva.”

