La Regione Toscana richiama l’attenzione sulla stagione delle arbovirosi 2026. Il Settore Prevenzione, salute e sicurezza, veterinaria della Direzione Sanità ha diffuso una nota in riferimento alla circolare ministeriale del 28 aprile 2026, con indicazioni operative su prevenzione, sorveglianza e interventi contro le malattie trasmesse da vettori come le zanzare.
Cosa sono le arbovirosi
Le arbovirosi sono malattie virali trasmesse principalmente da insetti, in particolare zanzare. Tra le più note rientrano infezioni come dengue, chikungunya e West Nile, già oggetto di monitoraggio anche in Italia negli ultimi anni.
L’attività di controllo rientra nel Piano Nazionale Arbovirosi 2020-2025, che definisce le strategie per contenere la diffusione e intervenire in caso di circolazione dei virus.
Prevenzione e sorveglianza
La nota regionale punta su due aspetti:
- riduzione della presenza dei vettori, attraverso interventi ambientali
- monitoraggio sanitario, con attenzione ai casi sospetti
Le amministrazioni locali sono chiamate a rafforzare le attività di disinfestazione e controllo, soprattutto nei mesi più caldi, quando aumenta la presenza di insetti.
Le indicazioni per i cittadini
Fondamentale anche il contributo dei cittadini nella prevenzione. Le linee guida regionali invitano a:
- evitare ristagni d’acqua in giardini, terrazzi e aree private
- utilizzare sistemi di protezione come zanzariere e repellenti
- prestare attenzione a eventuali sintomi dopo punture
Dove consultare le linee guida
Tutte le informazioni aggiornate e le indicazioni pratiche sono disponibili sul sito della Regione Toscana, nella sezione dedicata alla prevenzione delle punture di zanzare e altri vettori.
Un’attenzione costante
Con l’arrivo della stagione calda, la prevenzione diventa uno strumento centrale per limitare la diffusione delle arbovirosi. Il sistema sanitario regionale mantiene alta l’attenzione, con un monitoraggio continuo e interventi mirati sul territorio.

