Riceviamo e pubblichiamo
La violenza sulle donne non è un fatto privato: è una violazione dei diritti umani, una ferita collettiva, un retaggio culturale che dobbiamo continuare a combattere ogni giorno.
Come ANPI, memoria viva della Resistenza e dei valori costituzionali, riaffermiamo il nostro impegno per una società libera da ogni forma di oppressione, misoginia e discriminazione.
Non basta indignarsi: servono educazione, prevenzione, sostegno concreto alle vittime, politiche pubbliche efficaci e un cambiamento culturale profondo.
La libertà e la dignità delle donne sono parte integrante della democrazia per cui le partigiane e i partigiani hanno lottato.
Contro la violenza.
Contro il patriarcato.
Per una società giusta e uguale, davvero libera.

