Arrivano i primi contributi per chi ha subito danni durante l’alluvione che tra febbraio e marzo 2025 ha colpito il territorio. Il Comune di Scarperia e San Piero ha avviato l’erogazione dei ristori destinati ai cittadini che avevano presentato domanda nei mesi scorsi.
Le risorse sono state stanziate dalla Regione Toscana e vengono liquidate sulla base dei danni dichiarati dai richiedenti e verificati dagli uffici comunali in fase di istruttoria.
135 domande accolte, oltre 362 mila euro stanziati
Sono 135 le domande ammesse, per un importo complessivo pari a 362.445,52 euro. Il contributo forfettario può arrivare fino a un massimo di 3.000 euro per ciascun beneficiario, in base a quanto riconosciuto al termine delle verifiche tecniche.
Le somme vengono accreditate direttamente ai cittadini che hanno visto approvata la richiesta. Per chiarimenti o informazioni specifiche sulle pratiche, resta a disposizione l’Ufficio Tecnico comunale.
Spese ammissibili, cosa prevede la normativa
Le spese coperte dai contributi sono quelle previste dalle Leggi Regionali n. 59/2024 e n. 23/2025, oltre che dalla DGR 717/2025. Fa fede quanto indicato nel formulario compilato al momento della domanda e quanto riportato nella comunicazione ufficiale inviata dal Comune a ciascun richiedente.
Un punto importante riguarda le tempistiche: le spese dovranno essere effettivamente sostenute entro il 15 marzo 2026. Non sarà necessario trasmettere la documentazione al Comune per ottenere il contributo, ma rimane l’obbligo di conservare fatture e ricevute di pagamento per almeno tre anni.
I pagamenti dovranno essere effettuati in modalità tracciabile. In caso di controlli da parte degli enti competenti, i beneficiari dovranno esibire la documentazione richiesta.
Fino a 5.000 euro con il contributo di immediato sostegno
Accanto al ristoro forfettario, è previsto anche un ulteriore contributo di immediato sostegno, con un importo massimo di 5.000 euro.
La Regione Toscana metterà a breve online una piattaforma dedicata alla rendicontazione delle spese. Si tratta di costi già dichiarati nella domanda iniziale dai nuclei familiari ammessi al contributo e successivamente riepilogati nella nota trasmessa a ciascun richiedente.
Il portale resterà attivo fino al 30 luglio 2026, termine che è stato prorogato per consentire alle famiglie di completare l’inserimento della documentazione necessaria.
Attività produttive e agricole, fase di istruttoria in corso
Diversa la situazione per le attività produttive e agricole colpite dall’alluvione. È in corso il censimento dei danni attraverso le piattaforme di Sviluppo Toscana e ARTEA. In questa fase il Comune non è stato coinvolto direttamente nella gestione delle pratiche.
Si resta in attesa delle determinazioni che arriveranno dagli enti competenti, dopo la conclusione delle verifiche e delle valutazioni tecniche.
Interventi sul torrente Carza
Sul fronte della prevenzione e della messa in sicurezza del territorio, è attiva una convenzione tra il Genio Civile e il Consorzio di Bonifica per interventi sul torrente Carza. Le opere riguardano la sistemazione e il miglioramento idraulico di alcune aree del territorio comunale.
L’Amministrazione comunale continuerà a monitorare l’evoluzione della situazione e lo stato di avanzamento degli interventi previsti, con l’obiettivo di ridurre il rischio in caso di nuovi eventi meteo intensi.
