Dal 10 ottobre al 28 novembre la rassegna della Compagnia Teatrale Krypton porta a Scarperia storie, tradizioni e linguaggi scenici di Campania, Sicilia e Calabria
Una donna alle prese con le proprie paure, un narratore che affida al pubblico la scelta delle storie e un contadino trascinato nella tragedia della guerra. Sono i protagonisti di “SUDD – Tre voci dal margine. Il Sud al centro”, la rassegna promossa dalla Compagnia Teatrale Krypton allo Spazio Brizzolari di Scarperia.
In programma tre spettacoli, dal 10 ottobre al 28 novembre 2026, tutti con inizio alle ore 21. La rassegna propone un viaggio nel teatro e nella cultura del Mezzogiorno, mettendo in dialogo esperienze artistiche e linguaggi differenti.
Al centro delle rappresentazioni ci sono personaggi le cui vicende portano sulla scena fragilità, ingegno e desiderio di riscatto. Storie individuali che invitano a riflettere sul rapporto tra la persona e la società, tra memoria e attualità.
“Teresa Zum Zum” apre la rassegna
Il primo appuntamento è fissato per sabato 10 ottobre con “Teresa Zum Zum” di Teatro Segreto. Lo spettacolo, scritto da Cesare Belsito, è interpretato da Franca Abategiovanni con la regia di Nadia Baldi.
Teresa cerca aiuto per affrontare una paura legata alla propria intimità, ma fatica persino a esprimerla a parole. Il suo disorientamento genera situazioni comiche, lasciando però emergere anche la solitudine di una donna che cerca ascolto.
Lo spettacolo attraversa il sottile confine tra comicità e sofferenza, invitando il pubblico a guardare con maggiore attenzione chi vive una condizione di fragilità.
Il pubblico sceglie le storie di Ferrazzano
Sabato 17 ottobre sarà la volta di Babel Crew con “(Comu veni) Ferrazzano”, tratto dall’opera di Giuseppe Pitrè, scritto e interpretato da Giuseppe Provinzano, con luci e ambiente scenico di Petra Trombini.
Parte della trilogia “P3 – Coordinate popolari”, il lavoro rilegge il patrimonio narrativo siciliano attraverso il cunto e la performance contemporanea.
Gli spettatori saranno coinvolti direttamente nella costruzione della serata, scegliendo da una bisaccia i racconti che l’attore porterà sul palco. Un repertorio composto da oltre trentacinque storie renderà ogni replica differente, attraverso il gioco, l’improvvisazione e il rapporto con il pubblico.
“Roccu u Stortu” e la tragedia della guerra
A concludere la rassegna, sabato 28 novembre, sarà la Compagnia Teatrale Krypton con “Roccu u Stortu – Una guerra infinita”, scritto da Francesco Suriano, diretto e interpretato da Fulvio Cauteruccio.
Il protagonista è un contadino calabrese inviato al fronte durante la Prima guerra mondiale, sostenuto dalla promessa di ricevere una terra che dovrebbe consentirgli una vita migliore. L’esperienza della trincea infrange però ogni speranza e lascia una memoria dolorosa, destinata a riaffiorare continuamente.
Il nuovo allestimento intreccia recitazione, canto, musiche originali de Il Parto delle Nuvole Pesanti ed elementi visuali generati attraverso l’intelligenza artificiale, curati da Massimo Bevilacqua. Il vissuto di Roccu viene così collegato alle domande e alle ferite provocate dai conflitti contemporanei.
Con questi tre appuntamenti, “SUDD” porta allo Spazio Brizzolari un Mezzogiorno plurale, raccontato attraverso l’ironia, la tradizione orale e la forza della testimonianza. Il teatro diventa il luogo nel quale esperienze lontane per epoca e contesto possono incontrarsi e offrire nuove prospettive sul presente.
Il programma
Sabato 10 ottobre, ore 21
“Teresa Zum Zum” – Teatro Segreto
Sabato 17 ottobre, ore 21
“(Comu veni) Ferrazzano” – Babel Crew
Sabato 28 novembre, ore 21
“Roccu u Stortu – Una guerra infinita” – Compagnia Teatrale Krypton
Tutti gli spettacoli si terranno allo Spazio Brizzolari di Scarperia.

