La sala operativa della Protezione Civile ha emesso un’allerta meteo per rischio neve valida dalle ore 20 di oggi, domenica 4 gennaio, fino alle 20 di lunedì 5 gennaio, con particolare attenzione su tre aree montane della Toscana: Alto Mugello, Casentino e Valtiberina.
Previste nevicate a partire da 800 metri
Secondo le previsioni, i primi fiocchi potrebbero cadere già in serata sull’Appennino orientale e settentrionale e sulla zona del Pratomagno, inizialmente a quota 800 metri. Tuttavia, con il progressivo abbassamento delle temperature, la quota neve è destinata a scendere fino a 500 metri, con la possibilità di imbiancare anche i fondovalle dell’Alto Mugello e del Casentino nelle prime ore di lunedì.
Zone interessate dall’allerta
L’allerta riguarda in particolare:
- Alto Mugello
- Casentino
- Valtiberina
- Appennino settentrionale e orientale
- Pratomagno
Attenzione alla circolazione e alle temperature
I cittadini e i pendolari che si troveranno a viaggiare in queste zone sono invitati a prestare la massima attenzione, soprattutto nelle ore notturne e del primo mattino, quando le strade potrebbero essere scivolose a causa di neve o ghiaccio.
Si raccomanda l’uso di pneumatici invernali o catene da neve a bordo, come previsto dal codice della strada in caso di condizioni meteo avverse.
Approfondimento: cosa aspettarsi con l’abbassamento della quota neve
Il calo della quota neve è un fenomeno tipico delle incursioni fredde invernali, che può portare precipitazioni anche a bassa quota. In questo caso, l’arrivo dell’aria fredda durante la notte tra domenica e lunedì potrebbe favorire l’accumulo di neve anche nei centri abitati montani e collinari.
Raccomandazioni della Protezione Civile
In caso di nevicate, la Protezione Civile consiglia di:
- Limitare gli spostamenti non necessari
- Informarsi sulle condizioni delle strade prima di partire
- Prestare attenzione a possibili interruzioni temporanee dei servizi, soprattutto nelle aree più isolate
- Tenere d’occhio gli aggiornamenti meteo ufficiali, per eventuali modifiche all’allerta in corso
Una perturbazione veloce ma intensa
Il peggioramento atteso è di tipo rapido: le precipitazioni dovrebbero esaurirsi entro la serata di lunedì, ma le ore centrali della notte e del mattino saranno le più critiche.
Non si escludono fiocchi di neve anche a quote collinari, specie nelle vallate interne più esposte all’ingresso dell’aria fredda.
Monitoraggio costante e attenzione ai bollettini saranno fondamentali nelle prossime ore. L’inverno entra nel vivo, e con esso anche la necessità di affrontare al meglio le sfide meteo.

