Barberino di Mugello – Un importante passo avanti verso l’accessibilità urbana. Il Consiglio Comunale di Barberino ha approvato il PEBA, Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche, nella seduta del 27 dicembre 2024. Questo strumento ambizioso punta a rendere gli spazi pubblici, le infrastrutture e gli edifici comunali accessibili a tutti, garantendo la piena fruibilità dell’ambiente urbano.
Un piano per l’accessibilità e il futuro
Il PEBA, come spiegato dall’Amministrazione Comunale, è composto da due sezioni principali:
- Il quadro conoscitivo, che analizza lo stato attuale delle strutture e identifica criticità e problemi di accessibilità.
- Il quadro progettuale, che propone interventi mirati per eliminare le barriere architettoniche e migliorare la vivibilità urbana, con una stima dei costi necessari.
La Sindaca Sara Di Maio ha sottolineato l’importanza di questo piano, definendolo una guida imprescindibile per la manutenzione e la progettazione degli spazi pubblici:
“Rendere gli spazi urbani accessibili davvero a tutti non è un obbligo normativo, ma una scelta di civiltà. Gli spazi pubblici devono essere, per diritto, praticabili da chiunque.”
Coinvolgimento della comunità: al via la fase di osservazioni
Per favorire la partecipazione dei cittadini, il PEBA sarà consultabile per 60 giorni sia online sul sito ufficiale del Comune sia in formato cartaceo presso l’Ufficio Tecnico di via Trento 4. Durante questo periodo, chiunque potrà presentare osservazioni o contributi, che saranno valutati e, se pertinenti, integrati nel piano.
Le osservazioni possono essere inviate tramite PEC (barberino-di-mugello@postacert.toscana.it), per posta, o consegnate a mano presso la sede comunale in via della Repubblica 24.
Un nuovo modello di inclusività urbana
Con l’approvazione del PEBA, Barberino si pone l’obiettivo di promuovere un nuovo approccio alla progettazione urbana, basato su inclusività e sostenibilità. Questo strumento non solo garantirà interventi mirati nel breve termine, ma fungerà anche da riferimento per future iniziative di pianificazione.
La cittadinanza è chiamata a contribuire attivamente a questa fase, segnalando necessità o proponendo idee per una città più accessibile e vivibile. Una sfida collettiva per trasformare Barberino in un esempio virtuoso di integrazione e rispetto dei diritti di tutti.

