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PONTASSIEVE: 5 persone arrestate perché  coltivavano marijuana

di Leonardo Romagnoli

PONTASSIEVE: 5 persone arrestate perchè  coltivavano marijuana

Nella mattinata di ieri i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile e della Stazione di Pontassieve hanno tratto in arresto persone di età compresa tra i 27 ed i 43 anni per produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti. Ai Carabinieri non erano infatti sfuggiti i movimenti a piedi di alcuni soggetti nella zona di Colognole, area periferica collinare del Comune di Pontassieve. Per verificarne la regolarità, nella mattinata di ieri  veniva eseguito un accurato controllo di alcune strutture ricettive della zona: in una di esse venivano rintracciate tre persone , che risultavano alloggiarvi da alcune settimane. La presenza nel loro bungalow di un walkie-talkie e di un fucile da caccia, poi risultato di illecita provenienza, ha indotto i militari ad estendere gli accertamenti anche ad altri fabbricati dell’agriturismo utilizzati come magazzini e rimessaggi.
Proprio in uno di questi  venivano rintracciati altri due  persone che  all’interno della struttura avevano organizzato  una vera e propria serra per la coltivazione di marijuana, dotata di una sessantina di lampade a vapori di sodio, di sistemi di aerazione e ventilatori. Notevole il quantitativo di piantine rinvenuto: oltre 200 in fase di coltura, circa mille rami in fase di essiccazione, poco più di un chilogrammo di sostanza già pronta per essere smerciata più un altro chilogrammo di residui da lavorare ulteriormente.
Per la fase successiva erano disponibili bilance e macchina per il sottovuoto: insomma una vera e propria filiera produttiva, allestita all’insaputa della titolare  della struttura, tanto è vero che i 2 soggetti a guardia della piantagione erano in costante comunicazione con gli altri 3 mediante walkie-talkie.

Ma questi accorgimenti  non sono bastati: i 5 sono stati arrestati ed associati al carcere di Sollicciano, a disposizione del P.M. in turno della Procura della Repubblica di Firenze, Dott.ssa Angela PIETROIUSTI. Tre di essi dovranno rispondere anche di ricettazione e possesso illegale di armi, essendo risultato il fucile cal. 12, con relative cartucce, di provenienza illecita.

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