
I militari hanno scoperto che per comunicare i quantitativi di droga di cui avevano bisogno e concordare gli orari degli incontri, gli adolescenti facevano riferimento ai numeri delle pagine dei libri usati in classe. I destinatari delle misure restrittive, disposte dal gip Angelo Pezzuti su richiesta del pm Ettore Squillace Greco, sono tre donne di età compresa tra i 36 e i 39 anni, di cui due sottoposte agli arresti domiciliari e una in carcere, e i loro due compagni di 27 e 31 anni, destinatari di misura di custodia cautelare in carcere.
Secondo quanto accertato dagli investigatori, dal 2008 il gruppo serviva circa un centinaio di clienti spacciando hashish e cocaina nelle zone di Borgo San Lorenzo, San Piero a Sieve, Scarperia, Vicchio e Barberino del Mugello. In più circostanze, le donne avrebbero effettuato delle consegne in compagnia dei figli minorenni, dopo essere andate a prenderli a scuola. In alcune occasioni poi, dopo aver fatto la spesa al supermercato o dal fornaio, avrebbero venduto la droga ai commercianti direttamente in negozio.Alcune cessioni sarebbero avvenute in prossimità di esercizi commerciali, davanti alla Chiesa di Borgo Sa Lorenzo e presso i giardini pubblici.
Normalmente, però, le cessioni avvenivano nelle abitazioni degli spacciatori, oppure venivano recapitate con consegne a domicilio. Spesso, secondo quanto emerso, i pusher offrivano anche piccoli quantitativi di droga in assaggio ai clienti per incentivarne il consumo. Ogni vendita riguardava una o due dosi alla volta, per un prezzo variabile dai 20 agli 80 euro.
In un caso, il compagno di una delle donne, ricoverato al Cto di Careggi dopo un incidente stradale, avrebbe continuato a spacciare ricevendo i clienti nella sua camera di ospedale o raggiungendoli fuori con una sedia a rotelle.Sono state circa quaranta le perquisizioni eseguite dai Carabinieri di Borgo San Lorenzo a partire dal mese di dicembre che hanno permesso di identificare compiutamente i consumatori e di recuperare, con l’ausilio delle unità cinofile dei nuclei carabinieri di Firenze e San Rossore 150 grammi di hashish, ma ben più ampio si ritiene sia il volume d’affari gestito dal gruppo di spacciatori che questa mattina, all’alba delle 05.30, sono stati arrestati dai carabinieri che per l’apposito servizio hanno impiegato una trentina di militari.
