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400.000 euro per il Mugello dal fondo montagna

di Leonardo Romagnoli

Giovanni-Bettarini

Unione Comuni, oltre 400mila euro per il Mugello

Finanziati progetti e interventi segnalati dai Comuni

Oltre 400.000 euro per progetti e interventi a favore dei Comuni del Mugello. Finanziamenti regionali del Fondo Montagna che l’Unione montana dei Comuni del Mugello mette a disposizione per cofinanziare 8 tra opere e interventi ritenuti prioritari per i comuni e il territorio. In particolare: la manutenzione straordinaria della strada comunale Corella-Statale nel comune di Dicomano (50.000 euro, di cui 30.000 euro risorse regionali e cofinanziamento comunale di 20.000 euro); la manutenzione straordinaria della viabilità del capoluogo nel comune di Palazzuolo sul Senio (56.000 euro circa, 50.000 euro risorse regionali); la realizzazione di una struttura in legno per accoglienza turistica presso l’area camper in località Andolaccio al lago di Bilancino nel comune di Barberino (33.400 euro, di cui 30.000 euro risorse regionali); l’adeguamento del magazzino comunale a Firenzuola a servizio degli interventi urgenti e di protezione civile (60.000 euro, con 50.000 euro di finanziamento regionale); il rifacimento dell’impianto termico della scuola elementare Carducci nel comune di Vicchio (119.000 euro circa, di cui 50.000 euro finanziamenti regionali e cofinanziamento comunale di 69.000 euro circa); la riqualificazione della viabilità nel centro storico di Marradi (92.000 euro, 52.000 euro risorse regionali e 40.000 euro comunali); ampliamento e sistemazione parcheggio della stazione Fs a Borgo San Lorenzo (56.000 euro, con 50.000 euro di finanziamento regionale); ed infine l’acquisto di quote di capitale della Pianvallico spa da parte dell’Unione dei Comuni (100.267 euro, poco più di 90.000 euro risorse regionali e 10.000 euro dell’ente).

“Assegniamo oltre 400mila euro di risorse regionali a progetti e interventi che i Comuni stessi hanno segnalato come prioritari e che vanno a beneficio di tutto il territorio – commenta il presidente dell’Unione montana dei Comuni del Mugello Giovanni Bettarini -. Tra questi figura l’ampliamento del parcheggio della stazione Fs a Borgo: si tratta di un’area dismessa di 2300 mq che sarà recuperata e trasformata in parcheggio pubblico, ricavandone 80 nuovi posti auto. Un intervento che – conclude – aumenterà i posti sosta auto a servizio dei pendolari e la fruibilità di tutta l’area”.

Dei fondi regionali, 90.240 euro insieme ad altri 10.027 euro dell’Unione serviranno a rilevare gran parte delle quote di capitale della Pianvallico spa possedute dal partner privato, la Cepa, la cui situazione fallimentare ha di fatto bloccato l’attività di promozione di sviluppo socio-economico, l’attività principale e fondante, della società. L’acquisizione delle quote private della spa è stata indicata come priorità tra gli interventi afferenti ai Comuni di San Piero a Sieve e Scarperia: “Il fallimento della Cepa ha portato allo stallo della Pianvallico e in questa situazione – sottolinea il sindaco di Scarperia Federico Ignesti – il rischio è una svalutazione del patrimonio, scenario che vogliamo assolutamente evitare perché la società ha una funzione strategica nello sviluppo del territorio”.

Lo scopo principale della Pianvallico spa è quello di “promuovere lo sviluppo socio-economico del territorio degli enti locali partecipanti della Società, mediante lo svolgimento di attività necessarie per l’attuazione delle previsioni contenute nei loro strumenti di pianificazione e/o programmazione urbanistica, commerciale, di sviluppo economico e sociale, di realizzazione di lavori pubblici ecc. ovvero mediante la produzione di beni e servizi, anche in forma associata, necessari o utili a perseguire qualsivoglia finalità o compito comunque di istituto degli enti pubblici partecipanti”. La società ha realizzato importanti progetti di insediamenti produttivi realizzando opere ed infrastrutture a servizio delle imprese, ha operato nel settore della riqualificazione urbanistica, nel settore della ricerca e della innovazione tecnologica, con particolare riferimento alle energie rinnovabili, gestisce direttamente alcuni servizi alle imprese  e per lo sviluppo del territorio, tra i quali, l’incubatore di imprese “Innovare in Mugello”, per conto della Unione montana dei Comuni.

 

 

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1 commento

Gianni Frilli 2 Gennaio 2014 - 13:27

L’ultimo capoverso del comunicato dell’Unione Montana dei Comuni del Mugello (UMCM) è fuorviante. La Pianvallico s.p.a. è una società che non ha in organico alcuna figura professionale per “operare” in ricerca, innovazione tecnologica (energie rinnovabili). Tecnologicamente è una scatola vuota. I dipendenti iscritti a libro paga sono, solo e soltanto, quelli impiegati presso il bar-mensa-ristorante-catering denominato “Officine del buon ristoro” che in tre esercizi ha accumulato oltre 250.000,00 euro di soldi pubblici. Quindi trattasi di una comunicazione istituzionale fuorviante, capziosa. Poi, per quanto attiene l’utilizzo di finanziamenti regionali per l’acquisto di quote societarie di una società partecipate ecco un punto di vista diverso da quello del Presidente. Per acquistare occorre che qualcuno venda, tramite la propria spontanea volontà. Senza coercizione. Ciò dato che lo Statuto di Pianvallico s.p.a. non prevede l’esclusione di un socio, anche se questo ha perduti i requisiti che, a suo tempo, avevano consentito di cooptarlo in tale società partecipata. Quindi ecco la domanda : ma al socio privato interessa davvero vendere le quote al valore nominale e non, magari, attendere la messa in liquidazione con la consequenziale ripartizione dell’attivo patrimoniale? Nel primo caso 98.000,00 euro, nel secondo circa 700.000,00 euro. Certi conti si dovrebbero fare alla presenza dell’oste.

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