Calcio: i gironi delle squadre di Mugello e Valdisieve

ECCELLENZA Girone B: Aglianese, Antella ’99, Badesse, Baldaccio Bruni, Bucinese, Castiglionese, FORTIS JUVENTUS, Grassina, Jolly Montemurlo, Lastrigiana, Porta Romana, Sestese, Signa, Sinalunghese, Valdarno, Zenith Audax

PROMOZIONE Girone A: Calenzano, Camaiore, Candeglia Porta al Borgo, Folgor Marlia, Lammari, Lampo, LUCO, Maliseti Tobbianese, Pietrasanta, Pontremolese, Quarrata Olimpia, Real Cerretese, SAGGINALE, Vaianese Impavida Vernio, Villa Basilica, Vorno

PROMOZIONE Girone B: Arno Laterina, AUDAX RUFINA, Bibbiena, Castelnuovese, Chiantigiana, Cortona Camucia, Firenze Ovest, Marino Mercato Subbiano, Nuova Chiusi, Nuova Foiano, Olimpia Palazzolo, Olimpic Sansovino, Pontassieve, Pratovecchio Stia, Spoiano, Terranuova Traiana

PRIMA CATEGORIA Girone C: Affrico, A.G. DICOMANO, Atletico Impruneta, Audace Legnaia, Barberino Val d’Elsa, Centro Storico Lebowski, Cubino, Faellese, Grevigiana, Ideal Club Incisa, La Nuova Novoli, Ponte Rondinella Marzocco, RONTESE, San Clemente, Settignanese, Vaggio Piandiscò

SECONDA CATEGORIA Girone M: Albereta ’72, FIRENZUOLA, GALLIANESE, LONDA, Ludus ’90 Valle dell’Arno, Molinense, Pelago, Resco Reggello, Sancat, SAN GODENZO, SAN PIERO A SIEVE, San Polo, Santa Brigida, SCARPERIA, SPARTACO BANTI BARBERINO, Tro.Ce.Do.

7 pensieri su “Calcio: i gironi delle squadre di Mugello e Valdisieve

  1. Se mi posso permettere, un altro problema da non sottovalutare secondo me e’ il costo del biglietto. Impensabile, per queste categorie, dover pagare ogni domenica dagli 8 ai 10 euro ,come minimo, e quest’anno chissa’!!! Oltretutto, come diceva anche l’amico piu’ sopra, spesso ci sono strutture fatiscenti e senza copertura alcuna….
    Se venisse fatto un “costo politico”di 5 euro (sicuramente fattibile e giusto…)forse si avvicinerebbe piu’ gente anziche’ scegliere di restare a casa su un comodo divano.
    Credetemi, per una famiglia che vuole seguire il figlio, nipote, fidanzato o altro sono spese non indifferenti ogni domenica. Senza contare il problema delle trasferte, dove sono da aggiungere al costo del biglietto le spese per la benzina, autostrada e, spesso, almeno un panino per arrivare in tempo per il fischio d’inizio.
    Fateci caso, minori sono le presenze quando una squadra gioca fuori casa, perche’, purtroppo, di questi tempi, ci sono altre priorita’ di spesa rispetto ad una partita quasi “amatoriale”(passatemi il termine..).
    La presenza di un pubblico “caldo ” e costante, diversamente da uno sparuto, e’ un elemento fondamentale per la squadra.
    Il giorno in cui genitori, parenti e amici si stancheranno del salasso domenicale, quale vittoria sara’ stata raggiunta?
    Meditiamo gente…meditiamo….

  2. Sfatiamo un pò di miti va…. si parla sempre Mugello come campi caldi e zeppi di tifosi. Questo è solo in parte vero… ormai da anni la crisi degli spettatori in mugello è abbastanza cronica. Va da se che in alcuni match di cartello o in qualche derby assai sentito ci possa essere il tutto esaurito. Ma sono situazione sporadiche. Su 15 gare interne stagionali, almeno 12-13 partite sono giocate davanti ad un esiguo numero di tifosi. Tifosi che in realtà sono spesso parenti e/o amici dei giocatori stessi.

    I motivi sono almeno due a mio avviso. Se si pescano giocatori fuori dal comune o dalla località è chiaro che si va a perdere quello zoccolo duro di appassionati. Scegliere 4-5 elementi da Firenze giova sicuramente allo spessore tecnico-tattico della squadra, ma incide alla lunga sul numero di spettatori. Volete mettere una rosa composta da 15-16 giocatori del luogo contro una che ne racchiude solo 6-7?? Nella prima il possibile bacino di spettatori è più grande. Nella seconda inevitabilmente questo bacino diminuisce. Difficile che 7-8 giocatori che vengono da firenze riescano a portare un seguito di 30-40 persone dalla città.

    L’altro motivo a mio avviso è che la Serie A e le Paytv incollano sempre più persone al divano. La soluzione per i dilettanti è solo una. Giocare al sabato pomeriggio. Vero è che con lo spezzatino della serie A ormai si gioca a qualunque ora, ma di sicuro vedere i dilettanti il sabato pomeriggio alle 14.30/15.00 in campo sarebbe tutta un’altra cosa. Andate a vedervi i numeri di spettatori che fanno certe squadre in 3° categoria giocando al sabato. I dilettanti si devono mettere in testa che l’unico modo per sopravvivere è questo. Serve a poco giocare in certi posti, soprattutto in città di domenica con 20 paganti. Fra costi di gestione e SIAE (roba da ridere che esista ancora sto ente nel 2017) ci vai a rimessa sempre.

    Giocare al sabato pomeriggio ovviamente metterebbe fuori gioco quei giocatori che al sabato lavorano. Mi rendo conto che non è così facile, però qualcosa va sacrificato a mio avviso. E poi giocare al sabato darebbe una spinta anche al settore giovanile. Per loro gare la domenica mattina e la domenica pomeriggio, senza far perdere la scuola al sabato mattina. Parliamoci chiaro se a 15-16 anni fai i regionali o i provinciali, non è certo il calcio quella cosa che ti darà da vivere negli anni seguenti. Quindi meglio non rubare tempo alla scuola e realizzarsi grazie allo studio.

    Poi ci sono altri fattori che in mugello pesano. Ma qui non c’è colpa delle società, ma caso mai dei comuni. In certi posti le strutture sono veramente pietose. Tutto è rimasto a 30-40 anni fa, con tutti i problemi che potete immaginare. Nel 2017 è impensabile di far pagare il biglietto alla gente e poi non dare una copertura in caso di pioggia o vento. Nel 2017 non possono mancare le illuminazioni adeguate. Nel 2017 non si può fare la doccia con l’acqua fredda. Nel 2017 non si può ancora giocare su campi di tufo o di patate. Mi rendo conto che con i tagli subiti e con la crisi che non ci molla, diventa difficile per i comuni reperire risorse economiche da destinare a questi problemi. Ma forse era il caso di intervenire prima e non di trovarsi al collasso adesso.

    A mio avviso poi servirebbe una bella sosta invernale. Il mugello, più di altri posti nel mese di gennaio (ma già in parte anche a dicembre) vede numerosi rinvii di partite, soprattutto determinati da ghiaccio e neve. Parliamoci chiaro giocare a Firenzuola a Gennaio è una sorta di terno a lotto, visto che sull’appennino la neve cade intensa. Giocare a Londa e San Godenzo è quasi impossibile a Gennaio per via del ghiaccio. Ma anche altri campi non stanno meglio. Inutile far finire i campionati ad aprile. Meglio fermarsi a gennaio (mai capito perchè i dilettanti debbano scendere in campo per la befana…boh) e chiudere il campionato a metà maggio… Capisco che un mese possa pesare nel bilancio societario sotto i profili dei rimborsi, ma con un paio di sagre torna il segno più.

    Detto questo vedo dei bei gironi. Specialmente in promozione dove a Luco e Sagginale arriveranno squadroni importanti come Calenzano, Camaiore e Pietrasanta che pochi anni fa arrivavano in mugello per sfidare la Fortis.

    Fortis che avrà un bel girone a sua volta. Interessante anche la Prima Categoria ma soprattutto la seconda con una valanga di derby. Derby si ma a spalti semivuoti e questo a mio avviso è un problema bello grosso.

    • NEGLI ULTIMI 2 ANNI CE STATO UN INCREMENTO DI SPETTATORI CON REALTA COME LUCO DOVE L AUMENTO E STATO NOTEVOLE.
      E CHIARO CHE QUESTO E DOVUTO AL GRANDE CAMPIONATO FATTO.
      MA CI SONO INCREMENTI IMPORTANTI ANCHE A BARBERINO DICOMANO RUFINA CON IL RITORNO ADDIRITTUR DEGLI ULTRAS.
      E CHIARO CHE LE SOCIETA DOVRANNO FAVORIRE ANCORA DI PIU QUESTO RITORNO VALORIZZANDO SEMPRE DI PIU I GIOVANI DEL POSTO.
      SAREBBE IMPORTANTE AVERE PIU CATEGORIE REGIONALI NELLE CATEGORIE ALLIEVI E JUNIORES X AVERE RAGAZZI PRONTI X LE PRIME SQUADRE.
      NN E INFATTI AMMISSIBILE CHE LE UNICHE CATEGORIE REGIONALI DEL MUGELLO SIANO ALLA FORTIS E A LUCO.
      SPERIAMO CHE FINALMENTE SI TORNI A VALORIZZARE I VIVAI COME PROMESSO UN PO DA TUTTI.
      BUON CAMPIONATO A TUTTI.

    • I concetti espressi da Stromberg sono sacrosanti. Il calcio dilettanti ha sempre dato il meglio quando in campo c’erano persone del posto e le partite non finivano al triplice fischio ma continuavano al bar e al lavoro con discussioni infinite.

      Il nemico vero è senza dubbio la televisione e gli impianti sportivi poco accoglienti dove Firenzuola, al di la di tutto quello che si possa pensare, è uno dei migliori, manca solo di adeguare gli spogliatoi ma tutto il resto è invidiabile.

      Le sagre invece possono essere un’arma a doppio taglio perché salvo rare eccezioni sono ormai carissime e di modesta qualità, sono troppe e non offrono più niente di veramente caratteristico. Ci sono ristoranti dove si mangia bene spendendo meno. Su questo qualche società deve farsi più di una domanda.

  3. Girone M….molto molto impegnativo ed intrigante….buon campionato a tutti… DALE LONDA

  4. Per la prima favoriti dicomano e ponte rondinella (sulla carta, perché il campo è un’altra cosa), con tante outsiders interessanti!
    Detto questo, un grosso in bocca al lupo alla rontese, altra mugellana del girone.