Ci sono organi di informazione di serie A e di serie B in Mugello?

Ci sono organi di informazione di serie A e di serie B in Mugello?

Mi sono fatto spesso la domanda in questo ultimo anno e il riferimento è ovviamente  ad alcuni  enti locali che sembrano selezionare le testate a cui inviare i loro comunicati stampa o su cui indirizzare le loro iniziative promozionali.

Ci sono  strutture che negli ultimi 5 anni hanno usufruito di quasi 900 mila euro di finanziamenti nazionali , sicuramente meritati (oltre 180 mila solo pochi mesi fa),  e vengono ulteriormente  foraggiati  con migliaia di euro tutti gli anni  dagli enti locali e dalle Unioni dei Comuni per programmi che non vede nessuno.
Ci sono  siti, emittenti varie e giornali  che ricevono pubblicità più o meno istituzionale per migliaia di euro non si capisce seguendo quali criteri selettivi.
Ci sono siti , giornali o emittenti che ricevono i comunicati stampa con giornate di anticipo in via confidenziale, come se avessero un canale politico privilegiato, mentre gli uffici stampa li pagano tutti i cittadini che quindi dovrebbero  essere raggiunti dall’informazione istituzionale attraverso tutti gli strumenti di informazione presenti sul territorio.

Ci sono emittenti che , dopo aver ceduto le proprie frequenze con sostanziose entrate economiche, ora ritrasmettono sul territorio  solo grazie alle Unioni di Comuni che richiedono le frequenze per pubblica utilità. Anche a Radio Mugello  lo avevano proposto ma abbiamo rifiutato , per correttezza e perché , finché ce la facciamo, vogliamo continuare a camminare con le nostre gambe e con le uniche entrate che vengono dagli inserzionisti pubblicitari e lasciando spazio a chi ha qualcosa da dire con programmi e rubriche gratuite.


E in questi anni ne abbiamo viste di tutti i colori, da emittenti che regalavano la pubblicità per un mese a quelli che vendevano spazi pubblicità, spesso ai nostri inserzionisti, alla metà di quanto proponeva Radio Mugello che è presente in zona da oltre 40 anni. Qualcuno con questo gioco al ribasso è stato poi costretto a chiudere.
Radio Mugello non chiede  privilegi ma vuole  essere trattata come gli altri, se è presente in zona  da 42 anni vuol dire che la radio ha confermato in questo periodo  una credibilità e un’indipendenza  che restano una caratteristica di cui andiamo fieri.

 

LR

3 pensieri su “Ci sono organi di informazione di serie A e di serie B in Mugello?

  1. No. Non hai capito: sono d’accordo con te!! Vorrei solo che, al posto delle allusioni e dei sospetti verso anonime emittenti, radio e siti che secondo la tua ricostruzione beneficiano di privilegi, tu scrivessi i nomi delle testate giornalistiche. Questo perchè amiamo la verità al di sopra di ogni sospetto, rancore o delazione.

  2. Grande Leonardo Romagnoli!! Sono d’accordo con te!! Anzi, potresti fare un passo avanti: potresti fare i nomi (non ho capito se come giornalista oppure consigliere comunale) delle testate giornalistiche a cui alludi nella tua “inchiesta”.
    Con stima e affetto.
    marco

    • come consigliere comunale e dell’Unione dei comuni chiederò quali e quante sono le risorse spese in pubblicità e promozione e a chi sono destinate. Quello che è stato scritto è la pura verità anche se può non piacere ed è quello che pensa la radio.(LR)

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