Tre preti di frontiera : Balducci , Turoldo e Milani

 

In corrispondenza dei cinquant’anni dalla morte di don Milani e venticinque da quella di Turoldo e Balducci la rivista Testimonianze è uscita a fine dell’estate scorsa con un interessante numero monografico dal titolo “Balducci Turoldo Milani preti di frontiera”. Nel novero degli articoli presentati figurava anche il racconto dell’esperienza borghigiana della scuola popolare di Presenza Operaia a cavallo degli anni ’60 e ’70.

Il gruppo di cattolici che l’aveva riportato, col patrocinio del Comune di Borgo San Lorenzo, ed alcuni qualificati amici, intende oggi presentare gli aspetti più attuali di quelle elaborazioni che anticipano o si scontrano con l’attualità ed offrono elementi di riflessione e di comprensione dei processi del cambiamento in corso. L’incontro che si svolgerà giovedì 18 gennaio 2017 alle ore 21 nella sala consiliare del Comune in Piazza Dante a Borgo San Lorenzo è infatti dedicato a “La lezione di tre preti di frontiera per un mondo globalizzato”.

Saranno presenti Severino Saccardi, direttore di Testimonianze, coordinatore del fascicolo monografico; Aldo Bondi, saggista, già docente di Lettere alle medie di Borgo e poi al Liceo Giotto Ulivi; Bruno Becchi, storico del socialismo e docente all’Ist. Chini, già direttore del Centro di documentazione don Milani di Vicchio e autore di libri e saggi sul priore di Barbiana. Coordinerà l’incontro Andrea Banchi. Rappresenterà l’Amministrazione comunale l’Assessore alla Cultura Cristina Becchi.

Precedentemente all’incontro, venerdì 12 gennaio alle ore 21 è prevista nell’auditorium del Centro Incontri, in Piazza dante 33 a Borgo San Lorenzo, la proiezione di un documentario “L’uomo planetario. L’utopia di Ernesto Balducci” di Federico Bondi, prodotto dalla Mediateca Regionale Toscana e da Luciano e Teresa Martini. Il film, della durata di circa 80 minuti, mostra riprese dell’epoca effettuate dalla RAI e si configura come una biografia del frate scolopio, utilizzando la voce di Balducci stesso che in occasione di trasmissioni radiofoniche aveva raccontato la sua vita e il suo impegno, così delineando però anche la storia politica e sociale della città di Firenze tra gli anni ’50 e ’80 del Novecento. Questa attività viene svolta in collaborazione con la Banca del Tempo che svolge attività di insegnamento dell’italiano agli stranieri come seconda lingua. In questo modo è resa evidente l’attualità dell’Uomo planetario balducciano che assume tutte le caratteristiche profetiche e provocatorie tipiche di un messaggio che intriga e divide l’opinione pubblica.

Presenza Operaia, la scuola popolare e Don Milani

Il ricordo di Andrea Salvadori

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