Recuperata parte della pala d’altare di Barbiana

i Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Firenze hanno restituito un quarto frammento della Pala d’Altare, raffigurante l’Incoronazione della Vergine, sottratta dalla Chiesa di Barbiana di Vicchio (FI) nel novembre del 1993. Si tratta dell’opera difronte alla quale pregava don Lorenzo Milani.

L’incessante attività investigativa del Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale (TPC) di Firenze ha permesso di recuperare e restituire nel 2017 un ulteriore frammento, di medie dimensioni, costituenti parte della pala d’altare raffigurante l’Incoronazione della Vergine con i Santi Andrea e Lorenzo, attribuita alla Scuola di Anton Domenico Gabbiani.

L’opera del 1721, già ubicata sull’altare maggiore della Chiesa di Sant’Andrea di Barbiana, nel Comune di Vicchio (FI), è stata trafugata, nel novembre del 1993, con altri oggetti di arredo liturgico. Sin dall’istituzione, avvenuta nel 1995, il Nucleo TPC di Firenze ha investigato sul caso e, due anni più tardi, anche grazie al supporto della Banca Dati dei beni culturali illecitamente sottratti, gestita dal Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, ha recuperato le parti raffiguranti  Sant’Andrea e San Lorenzo, finite presso antiquari fiorentini, e un angelo, sequestrato in  provincia di Siena.

La ricostruzione dei fatti, effettuata sotto la direzione dell’allora Procura della Repubblica presso la Pretura di Firenze, ha consentito di appurare che la tela, dopo essere stata sottratta da Barbiana ad opera di un pregiudicato di Scandicci (FI), sarebbe stata commercializzata in un garage del Capoluogo toscano ove un altro malvivente, oggi deceduto, l’avrebbe smembrata in almeno sei parti. La ricostruzione dei vari passaggi ha permesso, nel 2002, di localizzare a Siena, presso un’abitazione privata, un quarto frammento raffigurante il Padreterno.

Nel maggio del 2017, a conclusione delle verifiche tecniche e delle indagini da parte della Procura della Repubblica di Siena, è stata disposta la restituzione del bene alla Chiesa di Sant’Andrea a Barbiana.

L’opera, di non particolare pregio artistico, è di notevole valore devozionale trattandosi del dipinto difronte al quale pregava don Lorenzo Milani.

La pala, esposta al Museo Beato Angelico di Vicchio così come è stata irreparabilmente danneggiata per incrementare le possibilità di vendita, risulta ancora priva delle porzioni raffiguranti la Vergine e Gesù Cristo, frammenti che sono ancora oggetto delle ricerche dei Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale.

Il frammento è stato riconsegnato alla Curia di Firenze il 18 maggio 2017, al termine della Santa Messa organizzata per le celebrazioni Mariane alla presenza delle autorità locali civili, militari e religiose.

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