Raccolta differenziata in Mugello e Valdisieve nel 2016. C’è ancora molto da fare.

Raccolta differenziata in Mugello e Valdisieve nel 2016. C’è ancora molto da fare.

Prima Rufina e ultima Firenzuola

La regione Toscana ha reso noti i dati sulle raccolte differenziate dei rifiuti che sono stati calcolati secondo il nuovo sistema stabilito da una delibera del gennaio 2017 e i risultati per il nostro territorio non sono esaltanti, in particolare per il Mugello dove siamo molto distanti dagli obiettivi di legge del 65% di RD. Anzi in molti casi la situazione registra un peggioramento nel 2016 rispetto al 2015. La situazione va meglio per la Valdisieve dove quasi tutti i comuni rispettano la soglia prevista dalla legge.
Nel Mugello l’unico comune che supera il 65% è Dicomano che raggiunge il 74,41% (comune che ha un diverso gestore , Aer spa, rispetto agli altri ) con una produzione pro capite di rifiuti di 478 kg. Se il sindaco di Dicomano sottolinea la positività del dato 2016 dovrebbe però rammarcarsi di un passo indietro di quasi 7 punti percentuali in quanto nel 2015 Dicomano era arrivato all’81,89% ( alcune differenze sono dovute comunque ad un diverso metodo di calcolo).Comunque anche Dicomano si avvia ad attuare la tariffazione puntuale che dovrebbe migliorare la situazione come dimostra il comune di Rufina che ha ottenuto risultati eccezionali  con il suo 85,99% di raccolta differenziata. Aumenta del 18% il dato del 2015 e si piazza al primo posto anche per la produzione pro capite a solo 431 kg per abitante. L’attuazione del pagamento puntuale dell’indifferenziato per i  cittadini, insieme alla raccolta porta a porta dimostra di essere la scelta vincente.

Gli unici due comuni che non superano il 65% in Valdisieve sono Londa e San Godenzo, anche se ci vanno molto vicino, Londa al 63% e san Godenzo al 57,04%. Anche in questo caso l’applicazione puntuale della tariffa dal gennaio 2018 dovrebbe contribuire alla crescita delle raccolte differenziate. Pontassieve con il 68,34% e Pelago con il 70,86% ottengono risultati lusinghieri ma in arretramento rispetto agli anni precedenti meno 6% Pelago e meno 4% Pontassieve con produzione di rifiuti per abitante rispettivamente di 473 e 510 kg.
La media di raccolta differenziata dell’ATO Toscana Centro di cui fanno parte Mugello e Valdisieve è del 55,43% e se la Valdisieve dà un contributo positivo , il Mugello lo dà negativo con una situazione che non migliora ormai da alcuni anni e con il nuovo calcolo le percentuali calano.

A Barberino la raccolta differenziata si ferma al 37,37% , Borgo san Lorenzo si conferma il comune con i risultati migliori con il 42,51 e scende di quasi il 2% rispetto al 2015, Scarperia e San piero non va oltre il 36,10% e Vaglia il 36,33%. Gli unici che mostrano un leggero miglioramento ma siamo lontanissimi dagli obiettivi di legge, sono Vicchio 36,37%(+1%) e Marradi 37,84 (+1,5%).Palazzuolo perde il 3% e ottiene il 31,55% di raccolta differenziata e maglia nera Firenzuola con il 22,24% (-3% circa) uno dei dati peggiori della regione Toscan con una produzione pro capite di rifiuti di 678 kg la più alta di tutto il territorio.
Nei comuni montani la produzione di rifiuti resta inspiegabilmente molto alta, dopo Firenzuola troviamo Palazzuolo 670, San Godenzo 640, Marradi 620. Molto alta la produzione anche a Barberino con 671 kg ben 120 kg più di Borgo san Lorenzo a quota 550.
Questo dimostra che il primo obiettivo di una seria campagna sulla raccolta dei rifiuti deve puntare innazitutto sulla riduzione della produzione a cui deve seguire prima il riutilizzo e poi la raccolta differenziata. Il Mugello Valdisieve nel solo 2016 ha prodotto quasi 60.000 tonnellate di rifiuti solidi urbani, una quantità che avrebbe esaurito una discarica come quella di Vigiano a Borgo san Lorenzo, oggi chiusa, in solo tre anni.
Oggi c’è di fatto un gestore unico per tutto l’Ato e quindi in tutti territori dovrebbero essere raggiunti gli stessi livelli di organizzazione delle raccolte differenziate anche se , ricordiamo, il raggiugimento di tali obiettivi non dipende solo dal gestore. Ad esempio Publiambiente (oggi Alia) supera abbondantemente l’80% in quasi tutti i comuni dell’empolese -valdelsa mentre in Mugello non si riesce da anni ad attivare la raccolta porta a porta con tariffazione puntuale che è stata ulteriormente rimandata al prossimo anno. La politica dovrebbe svolgere un ruolo di indirizzo che invece non riesce ad assolvere. Nel frattempo sono state promosse lodevoli iniziative contro lo spreco , come ha fatto Borgo san lorenzo, ma evidentemente da sole non sono sufficienti a migliorare una situazione sicuramente non positiva dal punto di vista ambientale.

LR

16.10.17

2 pensieri su “Raccolta differenziata in Mugello e Valdisieve nel 2016. C’è ancora molto da fare.

  1. Faccio notare che, per quanto concerne Borgo San Lorenzo, la frazione di Ronta (unica in tutto il Comune ad effettuare la raccolta porta-a-porta ormai da qualche anno), raggiunge un ragguardevole 87%….
    Perchè Ronta sì e Luco, Sagginale, Grezzano, lo stesso capoluogo ecc. no ?
    Eppure anche Ronta è “gestita” da ex Publiambiente – oggi Alia). Concordo pienamente, di conseguenza, con l’ultima parte dell’articolo.

    • Ringrazio per la precisazione su Ronta , dove il servizio porta a porta riguarda indifferenziato e organico, anche se devo far notare che la situazione generale del comune non è migliorata. La raccolta porta a porta deve essere fatta su tutto il territorio e per tutte le tipologie perchè altrimenti si genera il fenomeno dell’esportazione dei rifiuti ai cassonetti fuori area di raccolta. Comunque anche Ronta dimostra che la situazione si può migliorare.
      LR