Incontri pubblici sulle modifiche al Piano Regionale dei rifiuti. Primo appuntamento a Pontassieve il 17 febbraio

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Al via gli incontri pubblici con la cittadinanza sulle modifiche del Piano Regionale Rifiuti e Bonifiche. Gli appuntamenti, organizzati nell’ambito del percorso partecipativo previsto dalla legge regionale 65/2014 e dal programma delle attività contenuto nelle delibere di avvio del procedimento di modifica del PRB, si susseguiranno nel mese di febbraio a Pontassieve e a Peccioli.
Il primo incontro è fissato per venerdì 17 febbraio alle ore 15 presso il comune di Pontassieve (Sala delle Eroine) e riguarderà la modifica del PRB che interessa l’impianto di Selvapiana.
In quell’occasione verrà illustrato il percorso amministrativo che ha condotto alla modifica del Pianoda parte della Direzione Rifiuti della Regione Toscana.
Sarà presente l’assessore all’ambiente e all’energia Federica Fratoni. Insieme a lei il Garante regionale nel suo ruolo terzo di moderatore tra l’amministrazione e la cittadinanza.selvapiana

Partecipazione

La partecipazione pubblica si svolge durante tutto il procedimento di formazione, dall’avvio all’approvazione del piano. Il Garante, dopo l’esito della partecipazione digitale, procederà, prima dell’adozione del Piano, ad esaminare da un punto di vista oggettivo e soggettivo i contributi pervenuti.Successivamente all’adozione, il Garante curerà le ulteriori attività d’informazione e partecipazione in relazione alle osservazioni pervenute e alle controdeduzioni.

PRB e autosufficienza

Nell’ambito dell’assetto della governance e della pianificazione di settore, la Regione Toscana ha messo in atto una profonda riorganizzazione che ha interessato non solo le funzioni amministrative svolte dall’ente ma, più in generale, la centralità del ruolo regionale nella programmazione e attuazione delle politiche in molte materie compresa la gestione dei rifiuti.
In tale contesto s’inserisce anche la modifica del PRB in corso che, riconfermando gli obiettivi fissati dal piano vigente, anticipa in maniera mirata e limitata la più generale revisione della dotazione impiantistica di smaltimento e recupero dei rifiuti urbani che sarà oggetto del successivo adeguamento del PRB a quanto disposto dalla lr 61/2014.
In coerenza con l’impostazione strategia del piano vigente che mira anche alla razionalizzazione impiantistica, la modifica interviene infatti prevedendo l’eliminazione dell’impianto di trattamento termico di Selvapiana (comune di Rufina) e l’inserimento dell’impianto di trattamento meccanico biologico realizzato presso la discarica di Legoli (comune di Peccioli) attuando l’obiettivo specifico dell’autosufficienza e dell’efficienza economica nella gestione dei rifiuti.

 

 

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