Il polverino 500 mesh non è pericoloso

Il polverino 500 mesh non è pericoloso

Dopo anni di preoccupazioni sul polverino 500 mesh depositato in centinaia di sacconi nella ex cava di Paterno a Vaglia , arriva ora una perizia che farà sicuramente discutere.
La perizia è quella richiesta dal tribunale di Genova  per il procedimento in corso nella città ligure per traffico di rifiuti in cui sono coinvolte varie persone fra cui i titolari della cava di Paterna , gli Ottaviani , e la Medlink di Aulla (per questo la sede del processo è Genova) che aveva venduto alla società mugellana oltre  4000 tonnellate  di polverino 500 mesh da utilizzare come additivo nella produzione di calce. Il polverino è una sabbia frutto della lavorazione dei metalli ed è stato al centro di numerose controversie che ancora ne hanno impedito lo spostamento dalla ex cava di Paterno per timore di possibili inquinamenti ambientali.

Ebbene la perizia del prof. Dante Marco De Faveri dice testualmente che il polverino non è pericoloso né per l’ambiente né per la salute. Anche le preoccupazioni per la radioattività riscontrata in alcuni sopralluoghi vengono fortemente ridimensionate dalla perizia in quanto dalle analisi sui campioni risulterebbe una radioattività naturale inferiore ai valori limite. Stesse conclusioni anche per la silice cristallina ,che  l’Agenzia Internazionale per la ricerca sul cancro ha classificato come possibile cancerogeno, per la quale non esiste una classificazione “armonizzata”, come riporta il quotidiano La Repubblica, e comunque anche in questo caso , secondo la perizia, i valori percentuali  di questa sostanza nel polverino sono inferiori a quelli di soglia.
Le conclusioni del prof. De Faveri sono nette : “ Il materiale non presenta caratteri di tossicità e non è qualificabile come pericoloso”, anzi secondo il perito il polverino “ risulta  utilizzabile nella pratica industriale, segnatamente nella fabbricazione dei laterizi e il suo utilizzo non determina impatti negativi sull’ambiente”. Sempre secondo il perito l’utilizzo del polverino permette di risparmiare risorse naturali senza  conseguenze negative per la salute umana.
Conclusioni che sicuramente faranno discutere dopo tutto quello che è stato detto e scritto sulla calce eventualmente prodotta con l’apporto di polverino e utilizzata in lavori edili in giro per la Toscana. Una prima verifica è attesa per l’udienza preliminare prevista il prossimo 11 giugno.

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