709 assunzioni nei Centri per l’impiego in Toscana. Concorsi entro il 30 giugno.

Regione Toscana e Cgil, Cisl e Uil hanno firmato un accordo sul potenziamento dei Centri per l’impiego: in particolare sul reclutamento del personale. Per la Regione hanno siglato l’intesa l’assessore alla presidenza e al personale e l’assessora al lavoro.

L’attuale modello dei servizi pubblici per l’impiego della Regione Toscana ha saputo valorizzare in questi anni il ruolo dei centri per l’Impiego attraverso un’originale e produttiva sinergia fra pubblico e privato, mediante l’appalto dei servizi per il lavoro al fine di assicurare in tutte le sedi del territorio i migliori standard di qualità previsti dalla Carta dei servizi regionale e i livelli essenziali delle prestazioni previsti a livello nazionale. Questo modello sarà confermato. La Regione Toscana, in qualità di coordinatrice delle Regioni sul tema del lavoro, ha svolto inoltre un ruolo di primo piano nei confronti del Governo per definire il piano di rafforzamento dei Centri per l’impiego. Il piano è stato  approvato in Conferenza Stato Regioni il 17 aprile: prevede un potenziamento dei centri dal punto di vista infrastrutturale e delle dotazioni organiche e consentirà all’Agenzia ARTI di consolidare e accrescere la propria pianta organica.

Sono 709 le assunzioni previste in tre anni, da qui al 2021, nei centri per l’impiego. Nel protocollo firmato le parti hanno convenuto che, nel rispetto delle normative sull’accesso al pubblico impiego, venga comunque valorizzata l’esperienza e la professionalità maturata dagli operatori che da tempo si occupano di politiche attive del lavoro e che in questi anni vi hanno lavorato. Per individuare idonee soluzioni sarà costituito entro la prossima settimana, velocemente, un apposito tavolo tecnico. L’impegno comune è far sì che l’Agenzia regionale toscana per l’impiego, da cui dipendono i centri, possa bandire i concorsi entro il 30 giugno. L’intesa firmata da Regione e sindacati prevede anche l’istituzione di un tavolo permanente di monitoraggio costante sui processi in corso per il potenziamento dei centri per l’impiego e l’avvio di un confronto sull’aggiornamento del sistema e sui servizi esternalizzati.

Delle 709 assunzioni previste per potenziare la struttura pubblica che dovrà favorire l’incrocio di domande ed offerte di lavoro, 405 sono attese nel 2019 (97 sono i posti a tempo determinato, ma con la prospettiva di stabilizzazione nel 2021), altre 152 saranno fatte nel 2020 e 152 nel 2021. Le parti hanno condiviso, inoltre, di avviare un confronto sull’aggiornamento del sistema regionale dei centri per l’impiego toscano e, relativamente ai servizi esternalizzati, un confronto tecnico preventivo con l’obiettivo, in coerenza alle politiche regionali in materia di appalti, di garantire qualità e stabilità del lavoro.

Fonte regione toscana

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *