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poveri noi
| God parade |
Il vescovo ausiliario di Salisburgo ha scritto, nero su bianco, che la morte di quei ventuno ragazzi alla Love Parade del luglio scorso è stata una punizione divina. Ballare impasticcati e seminudi per le strade costituisce attività peccaminosa, sostiene il vescovo, ed è perfettamente naturale che Dio colpisca chi tenta di sovvertire l’ordine da lui creato. L’attribuzione a un Ente Supremo di pulsioni umane, come la riparazione di un torto attraverso la vendetta, ripugna a chiunque sia in cerca di spiritualità autentica e contiene una falla che nessun teologo è ancora riuscito a colmare. Se Dio aveva deciso di castigare i baccanti della Love Parade, perché ne ha sterminati solo ventuno, risparmiando gli altri? Ma soprattutto: perché ha preso di mira una moltitudine di giovanotti che, per quanto sballati, non stavano dando fastidio a nessuno, mentre non si accanisce con altrettanta precisione su assassini, ladri, stupratori e tutto ciò di ben più orribile e «peccaminoso» di una danza sfrenata che viene messo in scena ogni giorno dalla tragicommedia umana? Massimo GRamellini
Gramellini si è dimenticato delle storie sulla pedofilia che hanno sconvolto la chiesa e creato un imbarazzp senza precedenti, oppure le azioni del cardinale Sepe più avezzo agli intrallazzi immobiliari con la cricca che non ad opere di carità. Oggi su un piccolo quotidiano fiorentino troviamo anche l'anziano parroco di San Lorenzo che intervistato rilascia questa dichiarazione " ora c'è il problema dei cinesi ( su questo ho già scritto nel blog. lr). L'accoglienza è una cosa, l'occupazione è un'altra. L'accoglienza sì perchè è una virtù cristiana. L'occupazione no perchè dobbiamo difendere la nostra storia, la nostra cultura. Dobbiamo difendere questa Firenze chiamata il salotto d'Europa. TRa qualche anno il mercato di San Lorenzo non sarà più cristiano .. di questo ho veramente paura".
lr |
Di Leonardo Romagnoli (10/08/2010 10.45.33, in Italia, letto 284 volte)
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